Due apocalissi nicaraguensi: Ernesto Cardenal e Julio Cortázar

Autores/as

DOI:

https://doi.org/10.13130/2035-7680/3087

Palabras clave:

Apocalissi, Nicaragua, Cardenal, Cortázar

Resumen

The paper analyses a poem by Ernesto Cardenal, “Apocalipsis”, and a tale by Julio Cortázar, “Apocalipsis in Solentiname”. The first text presents the perspective of a possible nuclear war, the second uses the inexplicable metamorphosis of a serie of slides to denounce the crimes of latin american dictatures.

Biografía del autor/a

  • Antonio Melis, University of Siena

    Antonio Melis insegna Letterature Ispanoamericane e Civiltà Indigene d’America presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Siena. Dirige presso lo stesso Ateneo il CISAI (Centro Interdipartimentale di Studi sull’America Indigena). Le sue ricerche sono prevalentemente orientate verso l’area andina, con lavori dedicati, fra l’altro, ad Arguedas, Mariátegui, Vallejo, Adán, Abril, Cisneros, Belli, Romualdo, ecc. È professore onorario dell’Universidad Nacional Mayor de San Marcos di Lima.

Publicado

2013-06-28

Número

Sección

Saggi Ensayos Essais Essays

Cómo citar

«Due apocalissi nicaraguensi: Ernesto Cardenal e Julio Cortázar». 2013. Altre Modernità, junio, 256-64. https://doi.org/10.13130/2035-7680/3087.