Fame, religiosità e letteratura in India

Autores/as

  • Donatella Dolcini

DOI:

https://doi.org/10.13130/2035-7680/4833

Palabras clave:

India, Fame, Letterature

Resumen

Il presente articolo si incentra sul ruolo delle letterature indiane nel rappresentare la fame, non tanto quella patita fisicamente da chi soffre della mancanza di cibo, quanto specialmente quel particolare anelito che si può definire fame del sacro.

Biografía del autor/a

  • Donatella Dolcini

    Donatella Dolcini, prima di terminare la carriera accademica nel novembre 2014, è stata professore ordinario di Lingua Hindi e Cultura Indiana presso il dipartimento di Mediazione Linguistica e Culturale dell’Università degli Studi di Milano. In precedenza aveva insegnato Lingua e Letteratura Hindi a Venezia (Università Ca’ Foscari) Religioni e Filosofia Indiana a Pisa (Università La Sapienza), Storia Indiana presso il dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Milano. Le sue pubblicazioni principali sono dedicate alla storia della lingua hindi, a Prem Cand, alla letteratura in lingua hindi durante il movimento nazionalista e a Gandhi.

Publicado

2015-05-25

Número

Sección

Saggi Ensayos Essais Essays

Cómo citar

«Fame, religiosità e letteratura in India». 2015. Altre Modernità, n.º 13 (mayo): 68-83. https://doi.org/10.13130/2035-7680/4833.