More than One? The Monroe Doctrine, Cold War Style

Autori

DOI:

https://doi.org/10.54103/2612-6672/28321

Parole chiave:

Stati Uniti, India, Italia, Guerra fredda, Dottrina Monroe

Abstract

La Dottrina Monroe ha continuato a ispirare la politica estera statunitense anche nel corso del XX secolo. Se da un lato è stata spesso esplicitamente citata come paradigma di politica estera, dall’altro il graduale ampliamento del perimetro di sicurezza degli Stati Uniti, soprattutto negli anni della Guerra Fredda, è stato interpretato come tacita espansione della sua portata. Considerando la Dottrina Monroe in questa duplice prospettiva, il saggio affronta due differenti momenti della politica estera statunitense in epoca bipolare: la prima parte analizza l’esplicito richiamo alla Dottrina proposto dall’ambasciatore Chester Bowles, che nel 1954 invocò una “Dottrina Monroe per l’Asia”; la seconda si sofferma su un esempio di “allargamento de facto” della Dottrina Monroe, individuabile nella politica delle amministrazioni Nixon e Ford rispetto alla questione comunista in Italia, volta a prevenire l’ingerenza dell’URSS in un'area che dalle origini della Guerra Fredda rientrava pienamente nel perimetro di sicurezza statunitense.

Biografie autore

  • Mariele Merlati, Università degli Studi di Milano

    Professore Associato

    Storia delle relazioni internazionali

  • Daniela Vignati, Università degli Studi di Milano

    Ricercatore

    Storia delle relazioni internazionali

Pubblicato

19-02-2025

Fascicolo

Sezione

Speciale Monroe Doctrine (a cura di DANIELA VIGNATI)

Come citare

More than One? The Monroe Doctrine, Cold War Style. (2025). Nuovi Autoritarismi e Democrazie: Diritto, Istituzioni, Società (NAD-DIS), 7(1), 315-329. https://doi.org/10.54103/2612-6672/28321