Oltre la devianza. La violenza giovanile tra normalizzazione e banalizzazione

Autor/innen

  • Simona Fallocco, Nicola Ferrigni , Università degli Studi della Tuscia

DOI:

https://doi.org/10.54103/2531-6710/29413

Abstract

Nella società contemporanea, la violenza giovanile si inserisce in un processo di profonda ridefinizione culturale, oscillando tra normalizzazione e banalizzazione. La normalizzazione si manifesta nell’assuefazione collettiva a condotte violente, progressivamente percepite come parte integrante della quotidianità, depotenziando la loro carica trasgressiva e deresponsabilizzando gli autori. La banalizzazione, invece, emerge quando la violenza perde la sua dimensione eccezionale, diventando intrattenimento, performance o strumento di riconoscimento sociale, specialmente nei contesti digitali e mediatici. Il presente studio analizza questo duplice fenomeno, evidenziando come l’esposizione costante alla violenza ne modifichi la percezione collettiva, fino a dissolverne il senso di gravità e urgenza. In un contesto in cui la violenza non è più solo agita, ma consumata e riprodotta simbolicamente, il rischio maggiore è la sua piena assimilazione all’interno delle dinamiche sociali, senza più alcuna reazione etica o critica

Autor/innen-Biografie

  • Simona Fallocco, Nicola Ferrigni, , Università degli Studi della Tuscia

    Simona Fallocco, Università degli Studi della Tuscia; Nicola Ferrigni, Università degli Studi della Tuscia.

Veröffentlicht

2025-07-14

Zitationsvorschlag

Oltre la devianza. La violenza giovanile tra normalizzazione e banalizzazione . (2025). Società e diritti, 10(19), 28-40. https://doi.org/10.54103/2531-6710/29413