V. 30 N. 1 (1998): Serie 2
Appunti e segnalazioni

Contributo alla conoscenza degli Agromizidi delle colture ortensi in Grecia

Costantinos Souliotis Benaki Phytopathological Institute, Kifissa
Luciano Süss Istituto di Entomologia agraria, Università degli Studi di Milano
Paraskevi Grosomanidi Istituto di Entomologia agraria, Università degli Studi di Milano

Pubblicato 2024-12-03

Parole chiave

  • Agromyzidae,
  • Liriomyza strigata,
  • Liriomyza bryoniae,
  • Liriomyza huidobrensis,
  • Liriomyza trifolii,
  • Chromatomyia horticola,
  • verdure
  • ...Più
    Meno

Come citare

Contributo alla conoscenza degli Agromizidi delle colture ortensi in Grecia. (2024). Bollettino di zoologia agraria e bachicoltura, 30(1), 117-123. https://test-ojs-unimi-it.archicoop.it/index.php/bzab/article/view/27436

Abstract

Durante il periodo da settembre 1996 ad ottobre 1997 è stata effettuata una ricerca sugli Agromizidi che attaccano le colture di piante ortive, sia in serra che in pieno campo, in Grecia. Sono state raccolte: Liriomyza strigata (Meigen), L. bryoniae (Kaltenbach), L. huidobrensis (Blanchard), L. trifolii (Burgess) e Chromatomyia horticola (Goureau). Da queste, L. huidobrensis è la più comune, perchè si trova con forti popolazioni, dispersa in tutte le parti della penisola e sulle isole, attaccando tutte le colture ortive, tra cui in particolare pomodoro, fagiolo, patata, cetriolo, zucca e sedano. L. strigata e L. bryoniae si trovano con popolazioni più ridotte su un numero inferiore di piante ortive. L. strigata infesta le coltivazioni di pomodoro, fagiolo, melanzana, cetriolo e zucca nella Grecia del sud e centrale, come pure sulle isole del mar Egeo orientale, mentre L. bryoniae preferisce le coltivazioni di pomodoro, fagiolo, cetriolo e Hibiscus esculentus, nella Grecia del nord e sulle isole Cicladi. L. trifolii, malgrado la polifagia, è limitata solo alle coltivazioni di fagiolo e di pomodoro del territorio continentale del sud della Grecia e a Creta. Chr. horticola è stata trovata in coltivazioni di pomodoro in Attica, come pure nella Grecia centro-occidentale su melanzana.