Il suono nasce come segnale e grazie ad esso impariamo a conoscere la costruzione interna della realtà senza distruggerla. Tutti i suoni, ci raccontano. Le “cose sonore” ci attraversano per poi divenire testo-mondo e vettore di immaginazione dinamica che lo rende punto di partenza per qualsiasi forma di composizione.
Con il progetto #restaCorale dell’artista, psicologo Luigi Pagliarini, partorito durante l’emergenza Covid-19, il suono diventa componente essenziale dell’espressione artistica all’interno dell’immenso concerto delle vite. Il relativo “Manifesto per un’arte corale” nasce da una condizione di rinascita concreta, superando qualsiasi individualismo e con l’ambizione di oltrepassare la dimensione antropocentrica. Pagliarini tenta di costruire una comunità artistica di 130 allievi dell’ABAMC (Accademia delle Belle Arti di Macerata), i quali hanno eseguito sei opere ciascuno rispondenti alle azioni #restatrascendente, #restaUmano, #restaaCasa, #restaSicuro, #restaCreativo e #restaTeStesso che rappresentano alcuni momenti importanti vissuti durante la quarantena. Questa pratica di riumanizzazione dell’azione creativa-corale viene immaginata e pensata da Luigi Pagliarini, nonché accompagnata da un ulteriore progetto #restaInAscolto, ossia una campionatura ambientale di lunghezza variabile dai 10 ai 60 secondi di registrazioni audio dell’ambiente domestico, dai gesti preparatori delle azioni richieste al suono prodotto dal gesto artistico stesso. Quest’opera multiforme, gigantesca, dopo la prematura scomparsa dell’artista Pagliarini, ci consegna la respons-abilità di proseguire il suo lavoro. La nostra “pre-tesa” è proprio quella di ripartire dal suono che diventa composizione corale pre-esistente, archiviata, ma con la necessità (nostra) di recuperare il fiato e di poter comporre un nuovo “mosaico sonoro” appena immaginato fino ad arrivare al Pianeta-Mente, l’ultima fatica scritta da Pagliarini, una favola che si accorda sul significato profondo di coralità e di necessario recupero di suono e delle sue potenzialità relazionali prima della fine del mondo.