Un romanzo d’addio. "Giovanni e le mani" di Franco Fortini

Authors

DOI:

https://doi.org/10.13130/2037-2426/2724

Keywords:

Franco Fortini, Giovanni e le mani, teologia della crisi, esistenzialismo, marxismo

Abstract

L‟articolo ha per oggetto l‟unico romanzo scritto da Franco Fortini, Giovanni e le mani, apparso a stampa nel 1948. Guida l‟analisi la persuasione che il libro, al contrario di quanto si è soliti rite-nere, non occupi nella produzione fortiniana una posizione periferica, o peggio ambiguamente contradditoria; svolge, invece, una funzione disvelante rispetto a una fase cruciale, come è l‟immediato dopoguerra, all‟interno della carriera del suo autore. Tale efficacia ermeneutica si dispiega se il romanzo viene interrogato in stretta relazione con l‟attività anteriore – ossia quella giovanile, risalente al periodo prebellico e fiorentino –, e soltanto ricordando che è nato in con-comitanza con la cesura, intellettuale e nel contempo esistenziale, sopravvenuta nell‟itinerario di Fortini con l‟abbandono della fede cristiana a favore dell‟utopia marxista.

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Published

2012-12-26

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Section

Essays

How to Cite

Un romanzo d’addio. "Giovanni e le mani" di Franco Fortini. (2012). ENTHYMEMA, 7, 151-172. https://doi.org/10.13130/2037-2426/2724