Prelude and Solitude: Notes on the Female Characters in English Postcolonial Literature

Autori

DOI:

https://doi.org/10.13130/2037-2426/13820

Parole chiave:

Women; Mute; Postcolonial; Silenzio; Characters

Abstract

Nella letteratura postcoloniale appaiono spesso figure di donne afasiche o mute. Si tratta di personaggi che non parlano, per scelta o per inibizione: donne che non hanno o hanno perduto l’uso della parola; ragazze dai tratti quasi autistici; inquietanti, intriganti figure femminili che rifiutano di esprimersi attraverso il linguaggio, donne tutte che vivono il rapporto con il mondo esterno come violenza. Proprio reagendo a questa situazione, i personaggi femminili dei più recenti romanzi postcoloniali iniziano a parlare: prima per lallazioni, come i bambini che sperimentano un nuovo linguaggio, poi mettendo assieme parole, in fine intere frasi. E finalmente arrivano a raccontarsi, a raccontare, la loro storia, rendendosi conto che ogni persona è la propria storia, e che la violenza più subdola, perpetrata sulle donne, è quella di metterle a tacere.

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Pubblicato

02-07-2020

Fascicolo

Sezione

Per una nuova antropologia del personaggio

Come citare

Prelude and Solitude: Notes on the Female Characters in English Postcolonial Literature. (2020). ENTHYMEMA, 25, 16-23. https://doi.org/10.13130/2037-2426/13820