Fra il 1997 e il 2000, la pubblicazione di “Meridiani” di poeti nati negli anni Dieci e Venti (Attilio Bertolucci, Mario Luzi, Andrea Zanzotto e Giovanni Giudici), pubblicati con gli autori ancora in vita e operanti, comportò la ridefinizione del commento ai testi, al quale gli autori contribuirono. L’articolo dedicato nel 2001 a questo fenomeno viene riletto ripercorrendo gli episodi nei quali poeti delle generazioni successive (analizzati sono i casi di Milo De Angelis, Claudio Damiani, Fabio Pusterla, Valerio Magrelli, Marcello Frixione e Lello Voce) hanno piegato a loro esigenze di poetica spazi in precedenza appannaggio di altre figure.