Lo studio mette in evidenza come, nel passaggio da L’Opzione (1964) a Il sabato tedesco (1980), Vittorio Sereni impieghi immagini e motivi già presenti in Un posto di vacanza (1972) e si impegni in una riflessione sul tema dell’identità con una puntualità non usuale; come, inoltre, trasferendo nella prosa un certo numero di poesie poi accolte in Stella variabile (1981), elabori una forma originale di prosimetro.