Il chiliagono visualizzato. Un filo conduttore della filosofia cartesiana della conoscenza sensibile dal Compendio di musica alle Meditazioni di filosofia prima

Autori

DOI:

https://doi.org/10.13130/2039-9251/769

Abstract

Uno studio comparativo di due esempi cartesiani relativi alla percezione dei rapporti musicali e geometrici consente di isolare un filo conduttore della teoria della conoscenza sensibile del filosofo: alcune scelte teoriche sembrano infatti trasversali alle diverse fasi e alle significative ridefinizioni del suo pensiero gnoseologico, esemplificate da alcune importanti prese di posizione rilevabili nella Diottrica e nel Mondo. L’unificazione teorica della percezione visiva e di quella uditiva, possibile solo sul sostrato metafisico della mens (non necessariamente intesa radicalmente come res), analizzato nel Compendio di Musica solo a un livello ancora embrionale, si rivela il presupposto ineliminabile di tale ricerca.

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Pubblicato

2010-12-22

Fascicolo

Sezione

Saggi

Come citare

Il chiliagono visualizzato. Un filo conduttore della filosofia cartesiana della conoscenza sensibile dal Compendio di musica alle Meditazioni di filosofia prima. (2010). Itinera, 1, pp. 153-172. https://doi.org/10.13130/2039-9251/769