Colour for Philosophers: Introduction
DOI:
https://doi.org/10.13130/2039-9251/13876Parole chiave:
colour, philosophy, perception, languageAbstract
«The ox becomes furious if a red cloth is shown to him, but the philosopher, who speaks of colour only in a general way, begins to rave». This is still true now: the philosophical discussion on colour is very lively. There is a debate within Anglo-American philosophy that has been going on for the past fifty years, and is still going on today, as is demonstrated by the imminent publication of the Routledge Handbook of Philosophy of Colour, which we are happy to announce in this issue. Colour is something very familiar but, nevertheless, it is also a subject on which philosophers never cease to raise questions. Why?
Dowloads
Pubblicato
Fascicolo
Sezione
Licenza
Gli autori che pubblicano su questa rivista accettano le seguenti condizioni:
1. Gli autori mantengono i diritti sulla loro opera e cedono alla rivista il diritto di prima pubblicazione dell'opera, contemporaneamente licenziata sotto una Licenza Creative Commons - Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0 internazionale che permette ad altri di condividere l'opera indicando la paternità intellettuale e la prima pubblicazione su questa rivista.
2. Gli autori possono aderire ad altri accordi di licenza non esclusiva per la distribuzione della versione dell'opera pubblicata (es. depositarla in un archivio istituzionale o pubblicarla in una monografia), a patto di indicare che la prima pubblicazione è avvenuta su questa rivista.
3. Gli autori possono diffondere la loro opera online (es. in repository istituzionali o nel loro sito web) prima e durante il processo di submission, poiché può portare a scambi produttivi e aumentare le citazioni dell'opera pubblicata (Vedi The Effect of Open Access).


