Un’oinochoe dall’Incoronata. Apprendistato e sperimentazione in Occidente

Autor/innen

  • Andrea Bertaiola

DOI:

https://doi.org/10.13130/2035-4797/13493

Schlagwörter:

Incoronata;Magna Grecia; ceramica; apprendistato;ibridazione;trasmissione del sapere;sperimentazione

Abstract

Il presente contributo è dedicato a un’oinochoe proveniente dal saggio D dell’Incoronata di Metaponto (scavi Unimi, anni 1975-1976). Si propone un inquadramento del manufatto nel contesto particolarmente aperto alla sperimentazione che caratterizza i primi contatti tra Greci e indigeni in Italia meridionale. La particolare resa del motivo dipinto sul collo del vaso offre poi lo spunto per una riflessione in merito all’apprendistato e alla trasmissione del sapere artigianale nel mondo greco

Autor/innen-Biografie

  • Andrea Bertaiola

    Andrea Bertaiola ha conseguito la laurea Magistrale in Archeologia della Magna Grecia presso l’Università degli Studi di Milano ed è attualmente iscritto come borsista alla Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici presso il medesimo Ateneo. I suoi interessi principali riguardano la colonizzazione greca con particolare riferimento all’impatto del fenomeno sulle popolazioni indigene e alle produzioni ceramiche magnogreche.

Veröffentlicht

2020-05-19

Ausgabe

Rubrik

Small Finds. Atti del Convegno di Studi (Università degli Studi di Milano)

Zitationsvorschlag

Un’oinochoe dall’Incoronata. Apprendistato e sperimentazione in Occidente. (2020). LANX. Rivista della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici - Università degli Studi di Milano, 27, 164-170. https://doi.org/10.13130/2035-4797/13493