Il Vaso delle Acque Zampillanti. Iconografia e significato di una forma ceramica di Età Accadica

Autor/innen

DOI:

https://doi.org/10.54103/2035-4797/27465

Schlagwörter:

Acqua; Glittica; Iconografia; Età Accadica; III Millennio a.C.; Mesopotamia

Abstract

Il presente contributo si propone di analizzare il tema figurativo del vaso delle acque zampillanti partendo dalle immagini ed iconografie note nella produzione glittica di età accadica (2350 2200 a.C.), periodo in cui tale tematica si sviluppò e si diffuse. L’attenzione è rivolta, nello specifico, alle diverse modalità di rappresentazione del recipiente in questione, un’analisi metodologicamente condotta attingendo da diverse fonti iconografiche della produzione glittica, e avendo come fine ultimo quello di evidenziare il valore simbolico di tale recipiente e l’entità dei diversi personaggi, sia mitici sia eroici, ad esso associati.

 

Autor/innen-Biografie

  • Marco Roversi, Universität Mailand

    Marco Roversi ha conseguito Laurea Magistrale in Archeologia presso l’Università degli Studi di Milano. È attualmente specializzando presso la Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici presso l’Università degli Studi di Milano e si occupa in particolare di Archeologia dell’Asia Occidentale Antica.

     

     

Veröffentlicht

2024-12-06

Ausgabe

Rubrik

"Acqua e Archeologia" (seminari della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici)

Zitationsvorschlag

Il Vaso delle Acque Zampillanti. Iconografia e significato di una forma ceramica di Età Accadica. (2024). LANX. Rivista della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici - Università degli Studi di Milano, 122-162. https://doi.org/10.54103/2035-4797/27465