Archeologia e small finds: indagini preliminari su un nucleo di materiali metallici da Calvatone - Bedriacum

Autors/ores

DOI:

https://doi.org/10.54103/2035-4797/17676

Paraules clau:

Calvatone; Bedriacum; bronzo; ferro; carpenteria

Resum

Il vicus di Calvatone - Bedriacum è da sempre uno dei siti privilegiati per lo studio della ceramica in Cisalpina. Tuttavia, esso ha restituito anche numerosi materiali di vario genere, dei quali gli oggetti metallici costituiscono una percentuale notevole. L’interesse a loro relativo, però, è spesso smorzato non solo a causa delle condizioni di conservazione - che non ne permettono l’identificazione - ma anche dal pregiudizio che, essendo small finds, i dati ricavabili da essi siano di scarso valore, poco utili dal punto di vista cronologico e interpretativo. Scopo di questo lavoro è l’analisi preliminare di un nucleo di materiali in metallo provenienti dal sito, il cui studio permetterà sia di proporre confronti con oggetti simili, sia di formulare alcune ipotesi su un loro possibile impiego all’interno del vicus.

Biografia de l'autor/a

  • Federica Grossi, Universitat de Milà

    Federica Grossi è Dottore di ricerca in Archeologia Romana, titolo conseguito nel 2018 presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, sede di Milano. Svolge attualmente la libera professione in archeologia, operando su diversi cantieri del nord Italia. Si occupa in particolare di metalli e di ceramica comune.

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Publicat

2022-04-07

Número

Secció

Studi di amici e colleghi per Maria Teresa Grassi (I parte)

Com citar

Archeologia e small finds: indagini preliminari su un nucleo di materiali metallici da Calvatone - Bedriacum. (2022). LANX. Rivista della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici - Università degli Studi di Milano, 206-226. https://doi.org/10.54103/2035-4797/17676