Frammenti di “identità insubre”: note sulla tradizione di CIL V, 5216

Авторы

  • Mauro Reali

DOI:

https://doi.org/10.54103/2035-4797/16946

Ключевые слова:

Epigrafia latina; gens Plinia; Asso; Insubria; tradizione classica; Genius loci

Аннотация

L’Autore propone alcune riflessioni in merito alla tradizione di un’iscrizione latina conservata ad Asso (CO), CIL V, 5216: si tratta di un’ara dedicata a un Genius locale da due membri della gens Plinia. Il commento riservato a questa epigrafe consente di evidenziare il diverso approccio al proprio passato “insubre” da parte di alcuni studiosi di epoca rinascimentale o controriformistica (Castiglioni, Alciato, Borsieri) rispetto a quello manifestato in un manoscritto di Mons. Carlo Mazza, parroco di Asso tra Settecento e Ottocento.

Биография автора

  • Mauro Reali

    Mauro Reali è Dottore di Ricerca in Storia Antica presso l’Università di Bologna. Ha lungamente collaborato con l’Università degli Studi di Milano, ed è docente presso il “Liceo Scientifico e Classico Antonio Banfi” di Vimercate (MB). I suoi interessi di studio sono soprattutto l’epigrafia latina, la storia sociale e la tradizione classica. È supervisore, insieme con Antonio Sartori, del progetto EDR (Epigraphic Database Roma) per l’antica Comum.

Опубликован

2021-12-27

Выпуск

Раздел

Studi di amici e colleghi per Maria Teresa Grassi (I parte)

Как цитировать

Frammenti di “identità insubre”: note sulla tradizione di CIL V, 5216. (2021). LANX. Rivista della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici - Università degli Studi di Milano, 35-51. https://doi.org/10.54103/2035-4797/16946