Bar, fast food e tavole calde: nomi e funzioni dei locali di ristoro nelle città romane dell’Impero

Autor/innen

DOI:

https://doi.org/10.13130/2035-4797/2205

Schlagwörter:

Pompei, Ercolano, Ostia, tabernae, botteghe, commercio

Abstract

Le città di Pompei, Ercolano e Ostia costituiscono una notevole fonte di dati per quanto riguarda la vita quotidiana e commerciale di alcune botteghe, che avevano non solo la possibilità di vendere cibi e bevande calde e di mettere a disposizione dei clienti una serie di spazi in cui pranzare, ma anche di alloggiare con carri e animali: questo lavoro risulta essere un tentativo per mettere in relazione le testimonianze archeologiche rinvenute con le definizioni fornite dalle fonti e, allo stesso tempo, per creare una classificazione tipologica di tali locali sulla base degli arredi interni, delle dimensioni e della collocazione nel contesto urbano.

Autor/innen-Biografie

  • Federica Grossi, Universität Mailand
    Federica Grossi ha conseguito la Laurea Magistrale in Archeologia e Storia dell’Arte Romana presso l’Università degli Studi di Milano (2010). E’ attualmente iscritta al II anno della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici presso l’Università degli Studi di Milano e si interessa di architettura e urbanistica romana.

Veröffentlicht

2012-06-12

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Zitationsvorschlag

Bar, fast food e tavole calde: nomi e funzioni dei locali di ristoro nelle città romane dell’Impero. (2012). LANX. Rivista della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici - Università degli Studi di Milano, 9, 1-46. https://doi.org/10.13130/2035-4797/2205