Trapezofori romani in Italia Settentrionale. I monopodia figurati

Autor/innen

DOI:

https://doi.org/10.54103/2035-4797/18432

Schlagwörter:

trapezofori; monopodia; arredi domestici; domus

Abstract

I trapezofori costituiscono uno degli arredi più caratteristici delle residenze romane, in cui sono ampiamente attestati secondo una grande varietà di forme e tipologie. I monopodia a figura umana rappresentano la categoria più raffinata e ricercata della classe, presentandosi come delle vere e proprie sculture, sia pur di ridotte dimensioni, che vanno ad inserirsi all’interno dell’universo figurativo domestico, contribuendo ad arricchirne l’immaginario iconografico e visivo. Tali dinamiche sono rilevabili anche nel contesto nord-italico, nonostante il numero limitato di attestazioni note, come testimonianza della ricezione anche in questo ambito di istanze artistiche e culturali ampiamente diffuse nel mondo romano.    

Autor/innen-Biografie

  • Alberto Bacchetta, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Milano

    Alberto Bacchetta è funzionario archeologo presso la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Milano. Si occupa in particolare di architettura e scultura di epoca romana.

Veröffentlicht

2022-07-25

Ausgabe

Rubrik

Studi di amici e colleghi per Maria Teresa Grassi (II parte)

Zitationsvorschlag

Trapezofori romani in Italia Settentrionale. I monopodia figurati. (2022). LANX. Rivista della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici - Università degli Studi di Milano, 91-122. https://doi.org/10.54103/2035-4797/18432