Guardamonte, scavo e valorizzazione di un sito d’altura tra Piemonte e Lombardia.

Autor/innen

DOI:

https://doi.org/10.13130/2035-4797/4267

Schlagwörter:

Guardamonte, Gremiasco, Cecima, Ponte Nizza, castellaro, castelliere, sito d’altura, liguri

Abstract

Il sito d’altura del Guardamonte conserva i resti di un castelliere, posto sulla linea di confine tra Lombardia e Piemonte e su i terreni dei comuni di Gremiasco, Cecima e Ponte Nizza. La continuità abitativa, nonostante fasi d’abbandono, perdura tra il Neolitico Medio e la prima età Romana, incentrandosi nel periodo ligure tra VI e III secolo a. C.. Le ricerche della Cattedra di Archeologia dell’Italia Preromana hanno permesso la ricostruzione puntuale del sito e la sua valorizzazione.

Autor/innen-Biografie

  • Nicolò Donati, Universität Mailand
    Nicolò Donati ha conseguito la Laurea Magistrale in Archeologia presso Università degli Studi di Milano nel 2012. È attualmente specializzando presso La Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici e si occupa in particolare di Protostoria del Nord e del Centro Italia, collaborando sia con il Dipartimento di Scienze della Terra “A. Desio”, sia con la Cattedra di Archeologia dell’Italia Preromana.

Veröffentlicht

2014-08-22

Ausgabe

Rubrik

SCAVI e RICERCHE

Zitationsvorschlag

Guardamonte, scavo e valorizzazione di un sito d’altura tra Piemonte e Lombardia. (2014). LANX. Rivista della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici - Università degli Studi di Milano, 17, 32-39. https://doi.org/10.13130/2035-4797/4267