Gioco ingegno utopia. Automata sonori nel mondo greco romano. Alcuni spunti di riflessione

Autori

DOI:

https://doi.org/10.13130/2035-4797/3151

Parole chiave:

automi sonori, aspetti ludici, Ctesibio, Erone di Alessandria, Filone di Bisanzio, hydraulis, thaumatopoiike

Abstract

Il presente contributo raccoglie le testimonianze latine e greche relative ad automata sonori, reali od immaginari, individuandone le connessioni con l’ambiente storico e le strutture politico-sociali ed economiche in cui essi sono stati concepiti, e tratteggiando al tempo stesso le figure storiche di artefici di tali manufatti. Il lavoro percorre inoltre la dimensione ludica dell’intero processo di costruzione di tali oggetti stupefacenti, processo nel quale sono coinvolti al contempo processi di astrazione, meccanismi epistemologici, riscontri empirici, in un gioco giocato dall’artefice con i suoi spettatori ed interlocutori, nel dispiegarsi di sfide, enigmi, riconoscimenti.

Biografia autore

  • Francesca Berlinzani, Università degli Studi di Milano
    Francesca Berlinzani è Ricercatore presso l’Istituto di Storia Antica (Cattedra di Storia Greca) dell’Università degli Studi di Milano. Suo precipuo ambito di indagine è la storia della musica nel contesto delle poleis greche.

Pubblicato

2013-07-19

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Come citare

Gioco ingegno utopia. Automata sonori nel mondo greco romano. Alcuni spunti di riflessione. (2013). LANX. Rivista della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici - Università degli Studi di Milano, 13, 27-51. https://doi.org/10.13130/2035-4797/3151