Tradizione e peculiarità nelle produzioni ceramiche del Veneto preromano

Autor/innen

DOI:

https://doi.org/10.54103/2035-4797/18227

Schlagwörter:

Età del Ferro; Veneto orientale; ceramica; distribuzione; identità culturale

Abstract

L’articolo riassume i dati di una ricerca sulla distribuzione e l’utilizzo di un’olla tipica delle botteghe di Padova nell’Età del Ferro. Si tratta di una forma semplice dalle peculiari caratteristiche in parte risalenti all’Età del Bronzo, che con qualche variante si diffonde tra VI e IV secolo a.C., oltre che a Padova, negli abitati e nelle necropoli del Veneto orientale di influenza patavina. La sua presenza traccia le direzioni dei commerci verso nord e nord-est del centro egemone e nel contempo attesta una attitudine alla salvaguardia di tradizioni testimoni di comune identità culturale nel territorio in questione.

Autor/innen-Biografie

  • Cristina Chiaramonte Treré, Universität Mailand

    Maria Cristina Chiaramonte Treré, già professore associato di Archeologia dell’Italia preromana presso l’Università degli Studi di Milano. Attualmente si occupa di ricerche relative ad abitati di età preromana ascrivibili a popolazioni italiche ed etrusco-italiche (Pompei, Padova, Castelliere ligure del Guardamonte).

Veröffentlicht

2022-07-06

Ausgabe

Rubrik

Studi di amici e colleghi per Maria Teresa Grassi (II parte)

Zitationsvorschlag

Tradizione e peculiarità nelle produzioni ceramiche del Veneto preromano. (2022). LANX. Rivista della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici - Università degli Studi di Milano, 62-71. https://doi.org/10.54103/2035-4797/18227