Riflessioni sul giudizio di parificazione dei rendiconti regionali
DOI:
https://doi.org/10.13130/milanlawreview/14423Palabras clave:
Corte dei Conti – Giudizio di parificazione – Rendiconto regionale – Volontaria giurisdizioneResumen
Alla Corte dei conti spetta il giudizio di parificazione del bilancio delle regioni che si configura come un esame di legittimità-regolarità delle modalità utilizzate dal governo regionale per costruire il rendiconto generale avendo come prospettiva di confronto le decisioni assunte nel bilancio di previsione e con l’assestamento in ossequio alle norme contabili. La parifica si sostanzia, quindi, in una funzione di riscontro, ossia nella verifica degli scostamenti che, negli equilibri stabiliti dal bilancio preventivo, si evidenziano in sede consultiva, sia in riferimento alle entrate si in relazione alle spese. In presenza di uno scarno quadro normativo il giudizio di parifica è stato oggetto di un ampio dibattito in ordine alla sua qualificazione come atto di controllo ovvero come esercizio di una funzione latamente giurisdizionale. Posto che l’effetto giuridico dell’atto parifica è indipendente dal suo stato di giudicato in quanto attiene principalmente agli aspetti funzionali del giudizio affidato alla Corte dei conti in relazione alla conformità della legge regionale che approva il rendiconto, lo scritto intende descrivere tale giudizio contabile come forma sui generis di volontaria giurisdizione.


