Kosteski v. FYRM: spunti di riflessione sulla religiosità individuale nella giurisprudenza della Corte europea dei diritti umani

Autori

  • Silvia Angeletti ricercatrice in Diritto ecclesiastico e canonico nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Perugia

DOI:

https://doi.org/10.54103/1971-8543/23636

Abstract

Il contributo è destinato alla pubblicazione negli Atti del convegno di studi sul tema “Laicità e dimensione pubblica del fattore religioso. Stato attuale e prospettive”, organizzato dall’A.D.E.C. e tenutosi a Bari il 17-18 settembre 2009.

SOMMARIO: 1. La dimensione individuale e collettiva della religione e l’intervento dello Stato - 2. Il caso Kosteski c. FYRM: l’onere della «prova pubblica» sugli orientamenti confessionali – 3. Religiosità individuale e appartenenza confessionale, tra manifestazioni legittime e riservatezza del forum internum - 3.1. Gli «atti motivati da ragioni religiose» nell’interpretazione della Corte europea. Effetti restrittivi nell’applicazione dell’art. 9 - 3.2. Recenti tendenze nella giurisprudenza dei giudici di Strasburgo: individual approach o state-oriented approach?

 

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Pubblicato

2010-05-01

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Come citare

Kosteski v. FYRM: spunti di riflessione sulla religiosità individuale nella giurisprudenza della Corte europea dei diritti umani. (2010). Stato, Chiese e pluralismo confessionale. https://doi.org/10.54103/1971-8543/23636