Le Muse della rivolta: Arcadi e «Inconfidentes» nel Settecento brasiliano
DOI:
https://doi.org/10.13130/2240-5437/1664Resumo
O projecto poético da «Arcádia Ultramarina» é aquí lido através da metáfora da translatio studiorum que implica um deslocamento geo-simbólico das Musas dos lugares de origem (Grécia, Roma, Lisboa) para a região de Minas Gerais, nos finais do Século XVIII. A pesar de nascer como apêndice periférica das Académias arcádicas de Roma e de Lisboa, a «Arcádia Ultramarina» representa uma nova e original reconfiguração do codigo estético-literário arcádico europeu. Não é por acaso que o cânone da historiografia brasileira considerou que a produção poetíca de autores como Cláudio Manuel da Costa, Tomás Antônio Gonzaga e Inâcio José Alverenga Peixoto tem um estatuto fundador na formulação da literatura nacional enquanto construção identitária.Downloads
Publicado
2011-12-05
Edição
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Articoli
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Le Muse della rivolta: Arcadi e «Inconfidentes» nel Settecento brasiliano. (2011). Tintas: Quaderni di Letterature iberiche e iberoamericane, 31, 103-128. https://doi.org/10.13130/2240-5437/1664
